Giochi di ruolo, caccia al tesoro, tornei e molto altro nell’area games

L’Area Games di Torino Comics offre agli appassionati numerose possibilità per mettere alla prova le proprie abilità divertendosi con gli amici, dai giochi più diffusi e amati alle ultime novità tutte da scoprire.

I giochi di ruolo

Gdr Torino organizza un Una pericolosa scommessa – Journey to Ragnarok, un torneo di Dungeons&Dragons 5E per squadre di quattro giocatori (per informazioni e preiscrizioni torneigdrtorino@gmail.com). L’associazione Gilda del Grifone garantirà una grande varietà di esperienze di gioco con Crossdoom, The Others, Side Effect, D&D5, DC Heroes e DC Universe, inoltre nei tavoli GdT ci saranno dimostrazioni sia di giochi “classici” come Majesty, Century, Carcassonne sia alcune novità degli ultimi mesi, da Azul a Sagrada, passando per Architetti del Regno Occidentale e Tokio Highways o Paperback per finire con qualche inedito presentato la settimana precedente a Modena Play.

Caccia al Tesoro e Comics con Delitto

L’associazione I Dadonani di Whurdred organizzano presso lo stand due divertenti attività. La Caccia la tesoro, per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, e Comics con Delitto, un divertente gioco per chi si sente un investigatore più bravo della Sig.ra Fletcher o del Tenente Colombo. Comics con delitto dura in totale 3 ore, ma tiene impegnati solo pochi minuti all’inizio e alla fine, lasciando la libertà di girare per Torino Comics e partecipare alle attività. Il numero di partecipanti va d un minimo di 8 a un massimo di 16 per manche, se il numero di partecipanti minimo non viene raggiunto, la manche salta. I giocatori iscritti possono essere aggiunti al gruppo successivo. Gli orari del gioco sono sabato, dalle 15 alle 18 e dalle 16 alle 19, la domenica, dalle 11 alle 14, dalle 12 alle 15, dalle 15 alle 18, dalle 16 alle 19. I giocatori sono invitati a presentarsi presso lo stand de I Dadonani di Whurdred 10 minuti prima dell’inizio del gioco.

The Power of passport

Il gioco da tavolo The power of passport  nasce dal lavoro dell’Ong MAIS e della giornalista freelance Simona Carnino, ed è stato realizzato all’interno del progetto europeo “FRAME, VOICE, REPORT! – Giornalismo e cooperazione per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”. Il reportage giornalistico al quale il gioco si ispira affronta l’Obiettivo 10 “Ridurre le diseguaglianze” e approfondisce il tema del diritto alla libertà di movimento, sottolinea come non tutti i passaporti abbiano lo stesso valore e, a seconda del Paese di emissione, diano maggiori o minori opportunità di spostamento senza la richiesta di visti specifici.  Il gioco prevede che i partecipanti si immedesimino in chi, dall’America Centrale (Guatemala, Nicaragua, Honduras, El Salvador), desidera raggiungere gli USA passando attraverso il Messico e, a causa di un passaporto “limitante” e delle condizioni economiche inadeguate all’ottenimento di un visto, è costretto a intraprendere un viaggio illegale esponendosi a rischi di ogni tipo.
Il gioco è basato sui dati raccolti per la realizzazione del reportage. Le rotte di viaggio (via terra e via mare), le tratte ferroviarie, l’ubicazione e la distribuzione di albergues, le bande di narcos, le barriere naturali  e la polizia di frontiera sono fedeli alla realtà, e le dinamiche di azione sono state costruite per favorire la massima immedesimazione dei giocatori nelle varie situazioni che si possono presentare.