Edizioni Inkiostro a Torino Comics

Partecipa a Torino Comics Edizioni Inkiostro,  casa editrice fondata dal disegnatore Rossano Piccioni nel 2010. Nel giro di pochi mesi sale alla ribalta, affermandosi sempre più grazie alla qualità dei prodotti e alla collaborazione di artisti di fama nazionale ed internazionale. Inizialmente Piccioni pubblica solo la rivista Denti che raccoglie storie a fumetti brevi e racconti realizzati da talentuosi emergenti e da noti professionisti.

Il successo di The Cannibal Family

Poi, in seguito all’incontro di Piccioni con lo sceneggiatore Stefano Fantelli nasce The Cannibal Family, una serie horror frutto delle idee di entrambi e della voglia di realizzare un fumetto che sia “fuori dal coro” e dove i due fumettisti possono esprimere la loro creatività con una libertà (anche dalla censura) che soltanto una casa editrice indipendente può dare loro. Il numero zero di The Cannibal Family presentato a Lucca Comics 2013 e ormai esaurito nella sua edizione originale, è un successo e incoraggia l’editore a portare avanti il progetto con investimenti sempre più consistenti. Senza scordare e rispettando la “lezione bonelliana” i due artisti utilizzano però una sceneggiatura più serrata e veloce (che lascia trasparire un aore per i fumetti della EC Comics degli anni 50 e per il cinema di genere italiano anni 70) e disegni che colpiscono il lettore a ogni tavola, in una commistione di stili e atmosfere dove diventa sempre più invisibile il confine che separa il fumetto popolare da quello d’autore, con immagini forti che non fanno sconti sulla violenza delle storie proposte ma che sono sempre inserite in un contesto profondo e di denuncia (l’orrore del Nazismo, la mafia, la pedofilia, per fare solo alcuni esempi).

 

Le altre serie: da Blood Brothers a Paranoid Boyd

Inkiostro Edizioni ha dato alla luce anche le serie Blood Brothers (creata da Fantelli e Piccioni), La Iena (creata da Piccioni), Paranoid Boyd (creata da Andrea Cavaletto) e Torture Garden (creata da Barbara Baraldi), oltre a un nutrito numero di volumi autoconclusivi firmati da diversi autori affermati (Alex Crippa, Giorgio Santucci, Adriano De Vincentiis, Claudio Chiaverotti, Max Bertolini, Giuseppe Palumbo) e gli artbook di Nicola Mari, Otto Schmidt e Glenn Fabry.

Gli autori di Paranoid Boyd presenti a Torino Comics

In fiera sarannoo presenti gli autori di Paranoid Boyd. La saga racconta la storia di William Boyd,  un sopravvissuto al’attentato delle Torri Gemelle. Quel maledetto 11 settembre William Boyd ha incontrato il Diavolo ed è sopravvissuto. Perché dentro di lui vive l’Inferno. L’uomo conosce i suoi demoni da sempre, ed è così difficile tenerli a bada, combatterli, non ascoltarli. Gli è stato detto che è malato, che non distingue la realtà dalle sue fantasie, ma lui sa la verità. Se non sopravvive, il suo Inferno diventerà presto l’inferno di tutti.

 

 

 

 

ANDREA CAVALETTO
sabato pomeriggio (15.30-17.30) e domenica mattina (10.30-12.30)

Andrea Cavaletto, classe 1976, lavora come creativo, illustratore e sceneggiatore dal 1998, collaborando con vari editori e produttori cinematografici italiani e stranieri, sia underground che mainstream. Tra le realtà con cui ha collaborato e collabora, ricordiamo Sergio Bonelli Editore, Edizioni BD, Edizioni Inkiostro, Bugs Comics, Metal Blade Records, Walt Disney, Raven Banner, Epic Pictures, Troma. Ha realizzato la sceneggiatura del cult horror movie cileno Hidden in the woods da cui è stato realizzato anche un remake USA con William Forsythe, Electra Avellan, Michael Biehn. Dal 2010 è nello staff degli sceneggiatori di Dylan Dog (Sergio Bonelli Editore) e ha inoltre scritto storie per i più iconici personaggi della casa editrice milanese, quali Tex, Zagor, Martin Mystère. È il creatore della serie Paranoid Boyd per Edizioni Inkiostro. Tiene corsi di scrittura creativa alla scuola Holden di Torino.

STEFANIA CARETTA
sabato (10.30-12.30 e 14.00-18.00) e domenica (10.30-12.30 e 14.00-18.00)

Nasce ad Alessandria nel 1978, e vive ad Asti tuttora. Nel 1997 si diploma all’ Istituto Artistico di Asti. Nel 2012 ha frequentato “la scuola di fumetto e animazione di Asti”. Nel 2014 inizia la collaborazione con Edizioni Inkiostro con le chine di “Nessuna pietà per il mostro del lago” di Andrea Cavaletto e successivamente “Monsters in love” di Marco Greganti. Nel 2016 collabora alla graphic novel Da Caporetto alla Vittoria con Luigi Piccatto, Walter Riccio, Giulia Francesca Massaglia e lavora all’episodio “l’oscuro linguaggio dei nervi” per la serie Paranoid Boyd di Andrea Cavaletto e nel 2017 una parte di tavole del volume 16: L’odore della morte di Alex Crippa sempre per la Edizioni Inkiostro, nello stesso periodo è docente per un corso di Storyboard artist presso il Palazzo Mazzetti di Asti, in concomitanza alla Mostra di Giacomo Ghiazza. Realizza le tavole illustrate per il portfolio a colori La bella in collaborazione con Laurana Lajolo per l’ ANPI di Asti. Attualmente continua a collaborare con Edizioni Inkiostro, Soletti Editore e lavora come illustratrice e grafico freelance.

MARTA CAROTENUTO
sabato pomeriggio (15.30-17.30) e domenica pomeriggio (15.30-17.30)

È nata l’11 dicembre 1982 in un piccolo paese della provincia novarese. Nel 2002 si trasferisce a Torino, dove tuttora vive e lavora. Dal 2003 lavora nell’ambito editoriale ricoprendo vari ruoli: articolista, redattrice, curatrice. Collabora con molte realtà editoriali e agenzie letterarie. Appassionata di fumetti sin dall’infanzia, esordisce nel 2016 come co-sceneggiatrice sul numero 4 della serie di Andrea Cavaletto, Paranoid Boyd, edita da Edizioni Inkiostro.

CRISTIANO SARTOR
sabato (10.30-12.30 e 14.00-18.00) e domenica (10.30-12.30 e 14.00-18.00)

Da piccolo, invece di giocare, passavo le mie giornate a disegnare. A scuola, al posto di studiare, disegnavo. Alle superiori, senza pensarci due volte, schifavo le relazioni sociali e disegnavo. Ora come ora, forse, riesco a lavorare disegnando. Proprio in questo momento, non ho la più pallida idea di come fare a descrivermi in modo più chiaro e coinciso. In futuro, non vorrei mettere troppo le mani avanti, ma credo che disegnerò.