Emanuele Manfredi a Torino Comics

Ancora un altro nome illustre, questa volta proveniente dal mondo fantasy, per l’area autori di Torino Comics. Si tratta di Emanuele Manfredi, torinese classe 1972 La sua passione per il disegno si manifesta sin dall’adolescenza e nonostante gli studi e poi il lavoro lo portino a percorrere altre strade, Emanuele persegue da autodidatta le tecniche di disegno e di illustrazione.

L’inizio nel 1992 con la serie fantasy “2700”

Nel 1992, durante la sua prima fiera del fumetto a Lucca, conosce i ragazzi dello staff di “2700”, una serie fantasy molto innovativa. La collaborazione dura alcuni anni riscuotendo buon successo. In questo stesso periodo collabora anche ad altri progetti tra i quali la miniserie “Vorodin”, un fantasy di ambientazione russa, che utilizzava i personaggi creati da Renato Genovese tra i quali Grog, l’attuale mascotte di Lucca-Games.

Nel 1998, in occasione dell’ostensione della Sindone, la casa  editrice “Lo scarabeo” pubblica una storia a fumetti dal titolo “La Sindone, una storia lunga 2000 anni”. Qui, seppur molto giovane, Manfredi partecipa all’albo che vanta il contributo di importanti autori come Toppi, Alessandrini, DeAngelis, Trevisan e Capitanio.

La collaborazione con Edizioni Orione

L’anno successivo insieme a tre suoi colleghi e amici fonda la casa editrice “Edizioni Orione”. Manfredi firma i soggetti e la creazione delle testate della edizione Orione:

  • ARES e WARLORDS – due miniserie fantasy-medioevali “parallele” che raccontano la stessa guerra vista dai due schieramenti contrapposti. L’idea di questa particolare sceneggiatura nasce dalla volontà di far aderire i fumetti all’ambientazione del gioco da tavolo Fantasy-Warriors. Di questi fumetti Emanuele scrive i soggetti della serie e la sceneggiatura dei primi albi, si alterna coi colleghi alla creazione delle copertine e illustra un certo numero di albi.
  • KLAUS IL PRINCIPE DEI NON MORTI – seguito di Ares e Warlords, anche qui Manfredi lavora ai soggetti, alle copertine e ai disegni di alcuni albi.
  • VON RYAN – miniserie steampunk, di cui cura idea e soggetto e per la quale disegna tutti gli albi e le copertine.
  • HARMORAN – miniserie fantasy-medioevale, per la quale realizza le copertine, ideata scritta e disegnata da Michela e Francesca DaSacco

Nel 2004 supervisiona e illustra, insieme ad altri colleghi, un racconto illustrato dal titolo “Un leggero fruscìo tra le foglie”. Nel 2001 l’Idea-Libri appoggia il progetto di un libro che servisse ai ragazzi come introduzione al mondo di Tolkien, la supervisione del volume viene affidata a Manfredi. Purtroppo il libro, seppur terminato, non è mai uscito per problemi legati ai diritti d’autore.

La mostra “Torino 1706, l’alba di un regno” per il Museo Pietro Micca di Torino


Nel 2004 comincia la collaborazione con il Generale Amoretti, colui che scoprì la scala di Pietro Micca, per studiare le uniformi dell’esercito sabaudo dei primi anni del 1700, e due anni dopo in occasione del trecentenario dell’assedio di Torino del 1706, viene allestita una mostra dal titolo “Torino 1706, l’alba di un regno” alla quale Manfredi partecipa con molte opere. Attualmente tutti i lavori realizzati per quella mostra sono esposti al museo Pietro Micca di Torino.

Nello stesso periodo e per gli stessi motivi inizia una ricerca che lo porta ad avvicinarsi a studi di uniformologia del ‘700 e dell’800 a cui attualmente sta lavorando. Parallelamente, in seguito agli studi sul mondo creato da Tolkien, viene portata avanti una collaborazione con varie associazioni culturali Tolkieniane Italiane tramite una mostra itinerante per la quale è stato pubblicato il catalogo “Draghi e Magici Anelli“. Le opere di Manfredi sono presenti al “Museo civico Pietro Micca e dell’assedio di Torino del 1706” e al MUFANT, Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino.