Alla scoperta del Medioevo a cavallo con Equites Duellatorum

L’Associazione Equites Duellatorum sarà presente con uno spazio informativo nell’area medievale di Torino Comics.

L’Associazione, iscritta nel Registro del CONI, riconosciuta dal CERS, (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche) e da ”IJL” (International Jousting League), da molti anni si occupa di manifestazioni storiche, dove il protagonista è il cavallo, associati ad attimi di vita del passato.
Specialità del gruppo è il Torneo Medioevale a Cavall”, uno spettacolo dove la suspense, il realismo dei combattimenti portano lo spettatore indietro nel tempo. Appuntamento, oramai fisso, è la manifestazione organizzata ad Usseaux (TO), denominata In Gremio Uxellm, dove si rievocano momenti realmente accaduti nel medioevo in Val Chisone. Altra specialità, è la Jousting, ossia un vero e proprio combattimento, non più uno spettacolo, ma una vera competizione, dove si cerca di spezzare la lancia contro l’avversario in uno scontro a cavallo.

L’Associazione, oltre ad organizzare spettacoli, si occupa di insegnare l’arte equestre sia per principianti sia per coloro che vogliono perfezionarsi. Grazie alla SEF-Italia, Scuola Equestre di Formazione, è stato possibile avviare un protocollo di intesa con il CERS (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche) e costituire nel 2011 la prima “Scuola di Cavalleria Storica”, con lo scopo di insegnare un’arte particolare.

Dice il saggio: “… Un Ussaro senza Cavallo è solo un Ussaro, un Cavallo senza un Ussaro è sempre un Cavallo!”

Ali e criniere… la falconeria a cavallo

L’Associazione Equites Duellatorum dal 2014 ha intrapreso una nuova collaborazione con il gruppo “Il Mondo nelle Ali” per portare avanti un progetto che vede come protagonisti gli uccelli rapaci ed i cavalli. Questo connubio vede come protagonista Daniele Cominetti, ideatore del progetto, oltre ad abile allevatore ed addestratore di rapaci. Il progetto ambisce a portare in rievocazione, la falconeria a cavallo svolta nel Medioevo, che accomuna l’uomo e l’attività venatoria da quattromila anni. Il lavoro, per nulla facile, tende ad addestrare i cavalli ad abituarsi alla presenza del falco vicino, a vederlo passare in volo e a sentire le ali che sbattono quando arriva sul pugno del cavaliere.

Al momento gli uccelli utilizzati sono due: “Philip” ed “Albano”, che si sono dimostrati ottimi compagni di “gioco”, predisposti a volare anche a distanza ma a ritornare sul guanto non appena chiamati e a seguire il proprio cavaliere. Di effetto, sono le scene di volo dei rapaci con i cavalli vicino, dimostrando da ambe le parti, massima disponibilità nell’accettarsi.

sito web: www.equitesduellatorum.it