A cavallo di due secoli. L’immagine del cavaliere nell’illustrazione tra Otto e Novecento

In occasione di Torino Comics, all’interno dello stand del Borgo Medievale, la Fondazione Tancredi di Barolo propone una mostra di pannelli dedicata all’immagine del cavaliere e basata sulle edizioni storiche e tavole originali conservate presso la Fondazione: un percorso di lettura nell’editoria per l’infanzia e popolare, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del ’900, per mettere in evidenza i diversi aspetti che l’immagine del cavaliere assume nei vari generi letterari, dal romanzo di ispirazione storica, alla divulgazione letteraria, ai grandi classici della letteratura giovanile.

La mostra esposta si ricollega all’iniziativa Il cavaliere inesistente. Il mito della Cavalleria nella cultura dell’Occidente. L’immagine del cavaliere nell’illustrazione tra Otto e Novecento, svoltasi a Palazzo Barolo nel 2001.

Fondazione Tancredi di Barolo e MUSLI

La Fondazione Tancredi di Barolo è stata creata a Torino nel 2002 grazie alla disponibilità dell’Opera Barolo di destinare locali e servizi in Palazzo Barolo, e ad un ricco fondo di libri, disegni originali, giochi e materiale didattico donato da Marilena e Pompeo Vagliani. Attraverso il contributo di Enti locali (Regione Piemonte e Città di Torino in particolare) e il coinvolgimento dell’Università di Torino nel Comitato Scientifico, si sono avviati il Centro Studi, la Biblioteca Internazionale di Letteratura giovanile, l’Archivio e il MUSLI (Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia). I percorsi espositivi del Museo si riallacciano alle figure dei Marchesi di Barolo e alle attività educative da loro svolte a inizio Ottocento e alla presenza storica nei locali di Palazzo della Tipografia Editrice Eredi Botta (1869-1903).

La Fondazione sviluppa progetti di ricerca, iniziative editoriali, convegni e mostre nella sede di Palazzo Barolo, volte in particolare a valorizzare il patrimonio dell’illustrazione per l’infanzia, e promuove il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione di fondi librari, documentari e iconografici di interesse storico legati al mondo dell’infanzia e della scuola in Italia e in Europa. La Biblioteca comprende circa 20.000 volumi e l’Archivio un’ampia raccolta di tavole originali, realizzate – tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento – da noti illustratori che operarono nelle maggiori case editrici italiane, come ad esempio Rubino, Mussino, Golia, Tofano, Angoletta e Accornero. Parte di questo fondo è esposto nel percorso permanente del MUSLI, dove è possibile vedere anche una selezione di tavole originali provenienti dall’Archivio Disegni SEI, costituito da circa 30.000 tavole.

Il MUSLI propone un suggestivo viaggio nel mondo della scuola e del libro per l’infanzia tra Ottocento e Novecento. Il Percorso Scuola documenta l’evoluzione storica della scuola dagli asili di inizio l’800 alla scuola del libro Cuore; il Percorso Libro, invece, propone un viaggio alla scoperta della letteratura per l’infanzia attraverso disegni originali, edizioni storiche, libri animati e postazioni multimediali interattive.