La Società Scacchistica Torinese nell’area Games

Nell’area Games di Torino Comics sarà presente la storica Società Scacchistica Torinese. Brevi dimostrazioni di scacchi ai tavoli con i soci dell’associazione o, per chi lo desidera, una partita tra amici.

Un po’ di storia della Scacchistica Torinese

La Società Scacchistica Torinese nacque il 3 novembre 1910, in una Torino che già vantava circoli, iniziative e tornei. Passati i tempi eroici, chiusa la parentesi della seconda guerra mondiale, il dopoguerra vede la Società Scacchistica Torinese cambiare sede sociale più volte: il 1° gennaio 1974, con l’ingresso nella sede di via Galliari 6, si apre quella che può essere considerata la storia contemporanea della Sst.

La Società dispone di una sede stabile e degna, di una collaudata organizzazione e di una forte base di soci ormai stabilmente oltre la soglia dei 250: fra loro, un Maestro Internazionale, tre Maestri Fide, dieci Maestri nazionali e 30 Candidati Maestri.

In campo agonistico la Sst ha ottenuto nel corso degli anni lusinghieri risultati: tre volte vincitrice del Campionato italiano Arci a squadre, terza nel Campionato italiano Fsi a squadre nel 1979 e nel 1983, vincitrice della Coppa Italia a squadre 1986-87. Dal 1992 con la nuova struttura del Campionato italiano la squadra principale della Sst è stabilmente nella massima serie e nel 1998 ha raggiunto i play-off. Altrettanto cospicuo il medagliere dei suoi giocatori, fin dagli anni Cinquanta ripetutamente selezionati per le squadre italiane alle Universiadi e negli ultimi vent’anni anche per le rappresentative nazionali sia maschili che femminili.

Da qualche anno alcuni fra i migliori giovanissimi della Sst sono stati selezionati per i Campionati europei e mondiali juniores. Numerose anche le vittorie individuali in festival internazionali, Campionati italiani giovanili, Arci, femminili e per corrispondenza.

Di grande prestigio il ruolo della Sst come organizzatrice di manifestazioni: tre Campionati italiani dei giovani, un Campionato italiano femminile, due Campionati italiani di categoria, tre Tornei Fide, l’annuale Festival internazionale di Torino, la manifestazione “Scaccomatto” e, fiore all’occhiello, il World Master di scacchi del 1982 vinto dall’allora campione del mondo Anatoli Karpov.

Ma alla Società Scacchistica Torinese non c’è solo scacchismo di vertice: una larga base di praticanti ai diversi livelli nazionali e sociali dà vita tutto l’anno alla fitta attività agonistica del circolo, individuale e a squadre. In questo quadro globalmente positivo e in crescita, la “svolta” del 1991-92: costretta a lasciare, dopo 18 anni, la sede di via Galliari, la Sst ha saputo trasformare una circostanza in sè spiacevole in un’occasione di ulteriore sviluppo: una s.a.s. costituita fra 35 soci del circolo ha anticipato i fondi necessari per l’acquisto di una nuova sede, e il contributo di un’altra trentina di soci vitalizi e pluriennali ha consentito la ristrutturazione dei locali acquistati. E’ nata così la sede di via Goito 13, nella quale la Sst si è trasferita nel settembre 1992: primo esempio in Italia di un circolo scacchistico proprietario della sede sociale.

Infine la più grande avventura in tutta la storia della Società Scacchistica Torinese. Si comincia nell’autunno del 2001, un po’ sogno, un po’ sfida, un po’ calcolata progettazione. L’idea era tanto semplice quanto audace: dovendo Torino ospitare nel 2006 le Olimpiadi invernali, e dovendo attrezzarsi organizzativamente per quell’evento, perché non utilizzarne le strutture, la capacità ricettiva e l’eco internazionale per ospitare, subito dopo, anche le Olimpiadi degli Scacchi.

sito web: www.scacchisticatorinese.it